Educhiamo i nostri figli MASCHI alla tenerezza!

ragazzoLa sorte mi ha riservato la grande fortuna di un figlio maschio che non lesina in tenerezza… <3 di mamma 🙂

Anche lui si arrabbia furiosamente, quando capita… Fisicamente irruento e vivace come quasi tutti i suoi coetanei adolescenti…

Ma che è anche capace di slanci di grande dolcezza, che non sembra, almeno per il momento, sentire l’esigenza di reprimere o di nascondere.

Non si vergogna, Valerio, della sua tenerezza 🙂

Non si sente in alcun modo in imbarazzo per il suo lato paterno e accudente…  È un ragazzo empatico, in grado di percepire la sofferenza degli altri, di riconoscere le ingiustizie che bruciano anche sulla pelle non sua.

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Di turbarsi di fronte alla povertà e alla solitudine. E’ un ragazzo dolce. Che dichiara il suo affetto e che lo dimostra senza contenersi.

Quando era più piccolino, mi preoccupava la sua sensibilità, perché in qualche modo la riconosco e so, per esperienza, che può fare male.

Ma non ho mai pensato, nemmeno per un attimo, che ci fosse qualcosa da correggere, o da smussare, nella sua spontanea inclinazione alla dolcezza. Anzi. Sono fiera del suo lato tenero.

Se i maschi imparassero, a qualsiasi età, a concedere a se stessi di essere dolci, di commuoversi, di emozionarsi e di manifestare i propri sentimenti di tenerezza e affetto, il mondo sarebbe un posto migliore per loro e per noialtre.

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Educare i figli maschi, proprio come le femmine, alla dolcezza è forse un piccolo contributo alla costruzione di un futuro in cui “virile” non sia sinonimo di “duro”, distaccato, anaffettivo, o indifferente…

In cui un uomo non debba vergognarsi di piangere, di avere paura, di provare emozioni. Un futuro più dolce, per tutti noi!

Antonella

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