L’8 marzo Roma si tinge di “rosa”

 dance

Come ogni anno in occasione della Festa della Donna arriva il mega party che racchiude tutte le università romane, con un occhio di riguardo ovviamente alle studentesse: è la Festa della Donna Universitaria. A disposizione 3 aree con altrettanti generi musicali, un garden e 6 djs.

Ma non solo 8 marzo. La Festa della Donna prosegue per tutto il week end. Al Luneur Park il Giardino delle Meraviglie si colora di Rosa invitando le donne di ogni età, e le loro famiglie, per un weekend denso di magia. Sabato 10 e Domenica 11 Marzo, dalle 10:00 alle 19:00.
Indossando un accessorio Rosa si potrà accedere al Parco con un biglietto speciale, ingresso e giostre illimitate a soli 10€ (anziché 18€), e contribuire alla Ricerca contro la sclerosi Multipla.

Banner-festa-della-donna-600px.jpg

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo c’è “Cosa beveva Janis Joplin”:  una creatura ibrida, un evento live fra musica e parola, mezzo concerto e mezzo teatro che vede protagonista una blueswoman di successo Ma’, che dopo una brillante carriera decide di tornare al punto di partenza, casa sua, per chiudere i conti con un passato di violenze e soprusi.

Al Teatro Tor Bella Monaca in scena Vorria Madonna: un piccolo ma profondo percorso attraverso questo stile romantico e magico, espressione della voce e degli strumenti al suo servizio… sempre con rispetto e creanza verso la tradizione. Serata tutta al femminile pure al Mons dove ad essere protagoniste saranno le cantutrici.

28576036_2075579662654755_6290975471831547373_n.jpg

Monk “in rosa” con All Night Combo: in programma il live di alcune formazioni orchestrali e la mostra fotografica “What Women Play”, 30 ritratti fotografici di donne in musica.

All’Auditorium 50 Anni e Sono Ancora Mia: uno spettacolo musicale per ricordare attraverso la canzone femminile il grande cambiamento operato dalle donne nella coscienza collettiva e nella percezione del loro ruolo sociale. Un viaggio divertente che non vuole essere assolutamente paludato o intellettuale; viene raccontato attraverso un vivace ed emblematico percorso canoro che va da “Noi le donne noi” a “Gianna”, da “Quello che le donne non dicono” a “Gli uomini non cambiano”.

cinquanta_anni_gorga_ph_francesco_cicconi_rid

Sulla stessa riga la visita guidata per i vicoli di Roma “speciale” Festa della Donna. Un percorso storico, mirato a delineare la figura della donna nelle varie epoche dall’antichità ad oggi. Un viaggio ideale nei secoli, narrando la vita di tante donne e la lunga strada dell’emancipazione femminile nella città eterna.

Per la Festa della Donna a Roma spazio anche alle mostre. A Il Margutta c’è Do it Gioconda do it: l’omaggio enigmatico alle donne di Emilio Leofreddi. Il titolo della mostra è quello dell’opera realizzata per l’occasione come omaggio all’8 marzo, e quindi alle donne, con l’intelligente ambiguità di quel sorriso-icona che già prefigura le potenzialità di nuove partenze per un altrove pregno di linguaggi da esplorare.

 danza

Al Lanificio torna Female in March. Per celebrare il decennale, Female Cut porta sul palco del Lanificio oltre 50 artiste, tante storiche dj romane e alcune delle voci più interessanti della capitale, in una travolgente staffetta di 10 ore di musica non stop. Un appuntamento unico per dar voce alle donne, proponendo nuovi linguaggi dalle mille sfumature artistiche. Anche in questa edizione sarà allestita una collettiva di lavori di fotografe a cura di Officine Fotografiche Roma.

Che dire… Scegliete voi 😉

BlogRomaisLove
 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...