Il mio sesto senso…

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ย E poi ci sono quelle strane sensazioni… non a caso qualcuno mi chiamava la zingara๐Ÿคฃ๐Ÿคฃ๐Ÿคฃ

Quei presentimenti che ti giravano nella testa e che improvvisamente cominciano a prendere forma e sostanza. Come un puzzle da duemila pezzi che piano piano rivela quello che il coperchio della scatola prometteva.

Sรฌ. Ahimรจ, i presentimenti vanno ascoltati, anche quando non fanno sperare nulla di buono ๐Ÿ™

Perchรฉ se il nostro IO interiore tenta di avvertirci, noi non possiamo far finta di non vedere e di non sentire. Perchรฉ poi ci sta quel โ€œio te lo avevo detto, adesso arrangiatiโ€.
E arrangiarsi, a volte, significa tentare di porre rimedio allโ€™ irreparabile, arrivare troppo tardi, ad elettroencefalogramma piatto.

cristallino

E quindi ascoltiamola quella vocina, quel sussurro quasi impercettibile che รจ piรน un malessere, un peso sullo stomaco che crea una voragine di ansia pur di attirare la nostra attenzione.
Ci salva.
Quella vocina puรฒ davvero salvarci.

Metterci sul โ€œchi va lร โ€. Armare gli armamenti. Che poi, tanto, a disarmare si fa sempre in tempo ๐Ÿ˜‰

Antonella

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