La fashion week capitolina “ALTAROMA 2019” dedicata alla moda si è conclusa❣

La fashion week capitolina “Altaroma 2019” dedicata alla moda si è appena conclusa, nonostante le difficoltà economiche dovute al taglio dei fondi destinati all’evento. La manifestazione dell’alta moda dal sapore decisamente underground  si è conclusa a mio avviso con successo, e lo spazio polifunzionale  si e’ rivelata caldo ed accogliente.

BlogromaisLove ha trovato in questa edizione tanta cortesia gentilezza e cordialità, una gran voglia di guardare al futuro per dar seguito al sostegno del Made in Italy, con l’intento di guidare i nuovi brand della moda italiana verso il successo e l’internazionalità… Vedi il progetto Showcase Altaroma  per esempio.

Nel calendario di Altaroma, è stata qualificante la presenza di Maison storiche e nuove realtà dell’alta moda italiana e internazionale che hanno scelto Roma per proporre le proprie collezioni. Gattinoni, ha presentato la sua ultima collezione couture negli spazi del MACRO Asilo, progetto sperimentale ideato da Giorgio de Fini, trasformato in un vero e proprio organismo vivente, “ospitale”; Sylvio Giardina ha proposto negli spazi del MATTATOIO “…Vertigo…”, una performance/installazione con abiti couture creati appositamente per calare il visitatore in un’atmosfera intimista ed emozionale; Giada Curti dopo aver presentato il proprio lavoro in giro per il mondo, è tornata a sfilare a Roma…; Nino Lettieri con la sua collezione Couture “Flakes”  Negli splendidi Saloni di Palazzo Brancaccio, set cinematografici storici di film  come
“Vacanze Romane” e “La Grande Bellezza”… E ancora sempre meravigliosa Sabrina Persechino con la collezione Dynamic; Italo Marseglia, attraverso una performance tra moda e teatro, ci ha condotto nel suo viaggio Zineida & Le Troiane con la partecipazione speciale di Sonia Bergamasco.

La promozione della formazione dei giovani si riconferma con la presentazione dei final work dell’Accademia Costume e Moda, dell’Accademia Koefia, dell’Accademia di Belle Arti di Roma, dell’Accademia Moda Maiani, dell’Accademia del Lusso e con l’installazione dell’Accademia Altieri Moda e Arte. A corollario, la sfilata collettiva International Couture, promossa dall’Istituto Culturale Italo Libanese, che rafforza l’obiettivo di intessere collaborazioni con giovani talenti provenienti da diverse parti del mondo.

Ha puntato alla promozione del “saper fare” inteso come valorizzazione della sapienza artigianale e alle eccellenze del Made in Italy “MALO” brand internazionale, azienda leader del cachemire, che sceglie Roma come vetrina per presentare le sue nuove collezioni uomo e donna.

Hanno partecipatoa questa stagione per la Fashion Hub: Adrianhats, A-Lab Milano, Cordien, Dream Yourself, Gaetano Pollice, Gaiofatto, Giulia Boccafogli, La Débraillée, Lucilla Paci, My Golden Cage, Roi du Lac, Yojiro Kake (24 gennaio); Camera Creativa, Co.Ro, Coolt, Damiano Marini, Dassù Y Amoroso, Hibourama, Martina Cella, Michele Chiocciolini, Obligé, Rossorame, The Al, Vittorio Ceccoli Jewelry Design (25 gennaio); 0770, Adelaide C., Alessandra Micolucci, Carla Sorrenti, Ecletta, Federica Berardelli, Federico Cina, Giulia Barela Jewelry, Lalla’s, Les Jeux du Marquis, Lido, Maria Lamanna, Morfosis, RARO, Spendthrift, Studio Barattolo (26 gennaio); 011eyewear, Bav Tailor, Beblasé, Caterina Moro, Gala Rotelli, Italo Marseglia, Maiorano, Monica Campri Beach Couture, Ninael, Saisei, Sylvio Giardina, Villatrentuno, Yekaterina Ivankova (27 gennaio).

Le polemiche di incertezza sul destino della kermesse capitolina hanno lasciato il posto agli applausi del pubblico sulla passerella 🙂  A testimoniare ancora una volta la vocazione di Altaroma per la continua ricerca delle novità e delle opportunità di visibilità per i giovani creativi…

Grazie al sostegno dei soci (Camera di commercio di Roma, Regione Lazio, Risorse per Roma, Città metropolitana di Roma Capitale) e al supporto determinante del ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, si consolida il corso di Altaroma incentrato sull’ampliamento del raggio d’azione a sostegno dei talenti emergenti e dei valori del made in Italy, ampliando l’attenzione internazionale sulle proprie iniziative.

Il programma, si è configurato in tre sezioni: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; Atelier, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; In Town, destinata a iniziative e attività connesse alla moda che, durante la manifestazione, hanno colto l’occasione per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città 😉

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Pochi giorni ma significativi… La fashion week capitolina “Altaroma 2019” dedicata alla moda, ha bisogno che i principali eventi promozionali siano adeguatamente sostenuti! Roma ha bisogno della moda❣ 

Antonella

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