Era settembre, l’undici, del 2001💮

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Era settembre, l’undici, del 2001. Lo so bene dov’ero. Quel giorno lo ricordo come fosse ieri… Stiravo con la tv accesa, vicino a me mio figlio di due anni, mi suona il cellulare: “Dove sei, riesci a guardare la televisione? Due aerei sono finiti sulle Torri Gemelle, a New York! C’è un gran casino, accendi la tv… non sanno se è stato un incidente o attacco terroristico, dicono che potrebbe anche essere un atto di guerra”.
Il mio primo pensiero è stato confusionale: guerra, un attacco, ma a chi, all’America?
Ma che cavolo stava succedendo? Alcuni giornalisti pronunciano ripetutamente un nome: “Bin Laden… e chi è?” In tv continuavano a inquadrare quei due enormi “camini” fumanti. Le immagini si susseguivano. Davanti a me, su quello schermo, un inverosimile skyline di Manhattan.

Quindi il crollo della prima Torre, il collasso della seconda, poi la mia incredulità: una nuvola di fumo e tutto giù, come castelli di carte 🙁  Le immagini trasmettevano solo caos: poliziotti e pompieri frenetici, idranti che sparavano acqua, sirene e allarmi ovunque. In cielo densi nuvoloni grigi inghiottivano tutto  e tutti in un paesaggio lunare.

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Poi l’arrivo di altre notizie. Un altro aereo ha centrato il Pentagono, un quarto è precipitato, c’era chi si azzardava già a dire “abbattuto”. Tutto era vero, non erano effetti speciali… ciò che è avvenuto era inimmaginabile anche per un film. Non c’era Instagram a svelare le foto degli ultimi istanti delle quasi 3000 persone che persero la vita, non c’erano le dirette Facebook a mostrare ciò che stava accadendo all’interno del World Trade Center.

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Il World Trade Center, le Torri Gemelle, le più alte, il simbolo dell’America, della libertà, dell’occidente, non c’erano più.  L’11 settembre appartiene alla storia di tutti, poi ci sono le date che appartengono solmente a poche persone….

Da quel giorno è cambiato il mondo, il nostro modo di vivere, è cambiata la storia.

Antonellacropped-blogromaislove1
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Un commento Aggiungi il tuo

  1. da Zero a Infinito ha detto:

    Ero a Milano in quel periodo. Quel giorno era caldo e dopo aver mangiato mi ero messo a riposare quando mi suona il telefono ed era la mia ragazza che mi invitava ad accendere la tv perchè c’era un gran casino e poi da li in poi è cronaca. Di quel giorno ricordo il caldo, quel calore e il senso di stordimento da tutte quelle cose che vedevo e di cui non riuscivo a capire cosa stesse accadendo e cosa sarebbe successo poi dopo.

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