Come si fa a far leggere i ragazzi?📚

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In effetti la sfida non è da poco… Qui è già tanto trovare gente che entra in libreria non per chiedere indicazioni, figuriamoci spingerci dentro delle tempeste ormonali ambulanti di cui il cellulare non è più una parte esterna ma un’appendice della mano📳 Eppure è importante dire questo: non esiste nessuno a cui non piaccia leggere per natura. 

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Sì, anche a tuo figlio, quello lì che quando gli metti un libro in mano fa la stessa faccia che farebbe se gli mettessi una lettera di condanna a morte. Il problema non è il tuo ragazzo,  è il libro che non è il libro giusto!

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Abbiamo ragazzi prigionieri dell’immagine che la società rimanda loro del proprio corpo… Schermati dal dolore e da ogni emozione negativa fin dalla nascita, convinti di conoscere il sesso e la morte perché immersi costantemente in un immaginario che glieli vende senza spiegarli. Soli davanti alla complessità di questo mondo esteriore e interiore, questi adolescenti potrebbero trovare nella letteratura la conferma che qualsiasi dolore provino esiste, qualunque diversità sentano sia già stata avvertita, che ogni lutto li abbia colpiti sia stato compreso e raccontato. Esistono libri che affrontano questi temi in modo diretto,  letterario.  Temiamo  che possa urtare la loro sensibilità. Perciò anche se potrebbe essere quello di cui hanno bisogno, il libro giusto al momento giusto, non glielo facciamo leggere.

Con i libri non è tanto diverso che con l’amore: come in amore, non è assolutamente facile trovare i libri che ti piacciono. Ma una volta trovati, non ne puoi più fare a meno. Quindi ecco qui di seguito qualche testo utile per insegnare al tuo ragazzo ad amare la lettura! 

Perdonami, Leonard Peacock

  • Perdonami, Leonard Peacock (15+), recentemente approdato in Italia: Leo ha diciotto anni appena compiuti e una pistola con cui ucciderà un compagno di scuola e che poi volgerà contro se stesso. Mancano dodici ore al compimento del suo proposito; per fortuna il professor Silverman è deciso a intervenire per salvarlo. Che ci riesca o no poco importa: questo professore che non ha paura di vedere il malessere del suo studente mi sembra un buon modello per gli insegnanti che decidono di non ignorare le guerre che hanno in testa i loro alunni. Un libro coraggioso, magari confuso in mezzo agli altri in modo che si allunghino a prenderselo, può essere un tentativo piccolo, discreto, di farli sentire meno soli, di fargli arrivare le parole giuste, anzi di fargliele leggere, addirittura.

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  • La casa dei cani fantasma di Alan Stratton (12+) trasferisce il problema in una fattoria di campagna dove Cameron e sua madre sono costretti a nascondersi dal padre violento: l’incontro con il fantasma di un coetaneo (probabilmente) ucciso dal suo lo costringerà a confrontarsi con alcuni terribili ricordi. Il romanzo di Stratton è avvincente ma anche molto diretto nelle scene di violenza domestica.

Ness

  • Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness, (12+): attraverso tre storie nere un mostro cerca di strappare a Conor un segreto doloroso legato alla malattia che consuma sua madre. Imperfetto e affascinante, il romanzo più che un’elaborazione del lutto è un viaggio delicatissimo attraverso il dolore e il senso di colpa nutrito per il legittimo desiderio di liberarsene. Sperimentare la fine di un genitore che ha molto sofferto e sentirsi combattuti tra il sollievo e la disperazione è qualcosa che l’adulto ammette più facilmente ed è più in grado di accettare; per chi ha l’età di Conor invece può essere straziante. Il tema quindi è arduo e poco trattato.

Il nido di Kenneth Oppel

  • A Steve, protagonista de Il nido di Kenneth Oppel (13+), nasce un fratellino un po’ strano, con tante difficoltà. Nessun problema: delle visitatrici notturne entrano nei suoi sogni per donargli un bimbo nuovo, perfettamente funzionante, in cambio di quello malato. La proposta è allettante e Steve è pronto ad accettare: se ne pentirà e cercherà di rimediare ma non prima di aver scoperto qualcosa di importante su se stesso. La cornice è fantastica, il tema è reale e, ne convengo, sensibile. Eppure piccole e grandi tragedie ci piovono addosso nel corso di una vita: comprenderle e accettare la nostra reazione può aiutarci a superarle o, al limite, a farci sentire che non siamo i soli ad aver reagito così.

Trevor James Lecesne

  • È una magia, questa, che un libro può fare per una persona che ne ha bisogno in quel momento: Trevor (James Lecesne, 14+) dirà a un ragazzo che si può preferire il ballo e il canto allo sport, e che in ogni caso da adulti andrà meglio; Obbligo o verità (Annika Thor, 13+) gli confermerà che gli altri possono essere crudeli e bisogna stare attenti;

Obbligo o verità Annika Thor

  • La bomba (Todd Strasser, 14+) e Immagina di essere in guerra (Janne Teller 13+) daranno un senso alle immagini dei migranti siriani, gli sussurreranno che nessuno è al sicuro; Anna (Niccolò Ammaniti, 14+) gli farà assaggiare un mondo senza adulti, una libertà sfrenata e un senso di solitudine insopportabile.

anna ammaniti

  • Bunker diary  di Kevin Brooks, (16+) in cui la piccola comunità di vittime rinchiuse in un bunker da un rapitore senza volto è destinata a morire davanti agli occhi del giovane protagonista e ai nostri.  

Bunker diary di Kevin Brooks

 

Antonella

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