Musei online: 20 tour virtuali da non perdere🖥💻

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Dal momento che non è possibile ammirare dal vivo le bellezze artistiche del nostro Paese, possiamo farlo su internet: tante le iniziative che regalano un po’ di svago culturale durante la quarantena. Ecco alcune delle possibili visite sul web💻🖥

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Roma

A Roma si riaprono virtualmente le porte delle Scuderie del Quirinale grazie a una serie di progetti digitali legati alla grande mostra “Raffaello 1520-1483”, seguendo gli hashtag #RaffaelloOltreLaMostra e #RaffaelloInMostra. Anche il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia mette in circolo cultura e bellezza portando il racconto delle opere della propria collezione sul sito Internet, le pagine social (FacebookInstagramTwittere il canale Youtube Etruschannel: per gli utenti ogni giorno l’approfondimento video a cura del Direttore del Museo Valentino Nizzo, il focus sulle opere, una sezione ludico-didattica dedicata ai bambini e un ciclo di conferenze organizzato tra il 2017 e il 2018. Sempre nella capitale, i Musei Civici di Roma propongono al pubblico cinque tour virtuali: Musei CapitoliniMercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiMuseo dell’Ara PacisMuseo Napoleonico e Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia, in cui è possibile fare una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti, anche con mappe interattive. Inoltre, sono disponibili sui canali social dei vari musei alcuni brevi video realizzati dai curatori e post che illustrano opere, temi, artisti e contesti relativi alle mostre in corso.

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Tour virtuali anche per i Musei Vaticani con sette percorsi differenti. Tra questi, la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello ma anche la Cappella Niccolina e la Sala dei Chiaroscuri. Ogni giorno, inoltre, l’account Instagram propone dettagli dei capolavori vaticani. Anche la Galleria Nazionale di Arte Moderna (Gnam) di Roma apre le sue porte online e lo fa attraverso le parole della direttrice Cristina Collu che parla dell’iniziativa in un video intitolato “Time is Out of Joint”, come la mostra che ha rivoluzionato l’allestimento del museo.

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Firenze

A Firenze, le Gallerie degli Uffizi hanno lanciato “Uffizi Decameron”, una campagna social nel segno della grande arte: sui profili Instagram e Twitter degli Uffizi vengono pubblicate foto, video e storie dedicate ai capolavori custoditi nella Galleria delle Statue e delle Pitture, a Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli. Il nome della campagna, che ha anche l’hashtag #UffiziDecameron, è ispirato appunto alla celebre opera di Giovanni Boccaccio scritta nella metà del Trecento. Per i più piccoli, sempre a Firenze, arrivano puzzle virtuali, quiz, giochi di memoria e cruciverba. Sono alcune fra le attività che il Sistema museale dell’Ateneo fiorentino (Sma) propone online per aiutare i più piccoli a trascorrere le lunghe giornate a casa. L’iniziativa, che si inserisce nella campagna#iorestoacasa, si intitola “Tempo di giochi” ed è pensata in particolare per i bambini tra i 3 e i 10 anni: con quattro uscite alla settimana, Sma proporrà sul suo sito web giochi da fare al computer o sul tablet e attività – da stampare e completare con l’aiuto di forbici, colla e colori – calibrate per le diverse età. I passatempo pubblicati online, come i paleo-cruciverba o i memory dell’Orto botanico, vengono rilanciati sui canali social e sono anche l’occasione per scoprire giocando le collezioni e le dimore storiche dell’Ateneo fiorentino, in attesa della loro riapertura al pubblico.

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Torino

Il Museo Egizio di Torino ha deciso di pubblicare sul proprio canale YouTube le “Passeggiate del direttore”. Si tratta di un appuntamento già in vigore, dal vivo, tra Christian Greco e i visitatori ma che adesso, con il museo chiuso, è possibile rivivere online con il direttore che commenta alcuni oggetti della collezione egizia più grande d’Italia e tra le più vaste al mondo. Sempre da Torino, la direttrice Enrica Pagella invita tutti gli utenti a “perdersi nei labirinti delle collezioni dei Musei Reali di Torino”.

È lei stessa a guidare i visitatori virtuali attraverso le sale di Palazzo Reale fino alla Cappella della Sindone: già presenti i video sul canale YouTube del museo: il primo è dedicato agli oggetti dalla preistoria all’inizio del Novecento di Palazzo Reale, della Galleria Sabauda, dell’Armeria Sabauda, del Museo delle Antichità, della Biblioteca Reale e delle Sale Chiablese. Il secondo alla Cappella della Sindone, restituita al pubblico nel 2017, simboleggiata dalla grande cupola di Guerino Guerini con i suoi intrecci di luce e architettura.

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Milano

A Milano, tra i principali musei che hanno deciso di intrattenere virtualmente tutti gli utenti c’è il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Attraverso le #storieaportechiuse vengono raccontate le collezioni, i laboratori interattivi, l’attualità scientifica, i dietro le quinte con pillole video, immagini e documenti inediti. Si tratta di un appuntamento online ogni giorno sui canali Facebook e Instagram del Museo dove si parla di scienza, tecnologia, attualità, dietro le quinte, educazione informale, Leonardo da Vinci, spazio e astronomia. Ancora a Milano, la Pinacoteca di Brera offre gli “Appunti per una resistenza culturale”: una serie di video in cui vengono spiegate in “pillole” alcune delle opere più importanti presenti nella pinacoteca (IL VIDEO DEL DIRETTORE CHE SPIEGA L’INIZIATIVA).

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Bergamo

Tra le iniziative più singolari c’è quella della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo che ha ideato Radio GAMeC, una nuova piattaforma per condividere testimonianze, idee, progetti e cultura. On air dal 22 marzo, questa radio “dal fronte” trasmetterà anche nel prossimo futuro: l’appuntamento è tutti i giorni alle 11.30, in diretta dalla pagina Instagram del museo – e in differita su tutti gli altri canali – per 30 minuti di informazione e approfondimenti tra cronaca, arte, letteratura e società. Ad accompagnarne la nascita anche una raccolta fondi a sostegno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, nonché la serie di disegni realizzata ex novo da Dan Perjovschi in cui l’artista romeno esprime l’amore per Bergamo e il ringraziamento ai medici e agli operatori sanitari.

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Napoli

A Napoli, il Museo Archeologico Nazionale ha lanciato sul sito e sui canali social, un’iniziativa per far vivere i propri spazi, le mostre temporanee e le collezioni, ricreando l’atmosfera del museo a cominciare dai post di apertura (alle 9) e chiusura (alle 19.30). Tanti i progetti, tra cui i mini-documentari della serie MANNstories, i cortometraggi del ciclo “Antico Presente” di Lucio Fiorentino per la prima volta online, il video di approfondimento sull’esposizione “Lascaux 3.0” e alcune anticipazioni dei reperti che saranno visibili nei grandi appuntamenti già programmati come “Gli Etruschi e il MANN” e “I Gladiatori”, la mostra-evento 2020. Sempre nell’ambito della campagna nazionale #iorestoacasa, il Museo Madre di Napoli ha invitato artisti e creativi a reinterpretare alcune parole e temi chiave che riflettono il momento attuale, in cui la vita di tutti è cambiata in poche ore. Creazioni che vengono poi pubblicate e condivise nella Call to Action “How to change the world from your living room”.

Altre iniziative particolari

Tra le iniziative più significative, particolari e divertenti di cui gli utenti possono usufruire direttamente da Pc, tablet o smartphone, ci sono quelle dell’Archivio Storico Barilla, con un portale-museo che conserva le testimonianze di 141 anni di vita dell’azienda, quelle del Museo della Birra Peroni e del Museo della Birra Menabrea con un tour virtuale che mostra i macchinari originari del 1846, gli utensili d’officina, gli attrezzi degli antichi bottai, le bottiglie, i boccali, le illustrazioni, le fotografie patinate del tempo, ma anche i libri commerciali e le immagini pubblicitarie. Poi c’è anche il viaggio virtuale nel mito dei motori offerto dal Museo Ducati. Non solo auto: anche per gli amanti dei treni è possibile effettuare un tour online attraverso i padiglioni del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, dove viene raccontata la delle Ferrovie dal 1839 ad oggi. Per gli amanti della moda, infine, c’è la possibilità di fare un tour direttamente in Casa Zegna, la maison fondata da Ermenegildo Zegna: un viaggio tra bozzetti, taccuini e stoffe che raccontano oltre un secolo di storia.

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