Carolina Herrera adesso ha una boutique in Via Borgognona 24-26 a Roma🔝

 

Carolina Herrera adesso ha una boutique in Via Borgognona 24-26 a Roma🔝

Carolina Herrera adesso ha una boutique a Roma, dopo quasi 40 anni dal suo debutto, lo stile della designer venezuelana sbarca nella capitale. Carolina Herrera, che ha vestito alcune delle donne più eleganti della storia, da Jacqueline Kennedy a Estée Lauder, è lei stessa un’indiscussa icona dello stile. La designer venezuelana era già nota prima di lanciare la sua casa di moda per il suo gusto impeccabile, che l’ha aiutata prima a conquistare l’alta società di New York, e poi espandere il suo brand in un marchio di fama internazionale di couture, prêt-à-porter, accessori, profumi e, di recente, make-up.

La maison Carolina Herrera adesso ha una boutique a Roma

Dopo quasi quarant’anni dal suo debutto, la maison arriva a Roma con una nuova boutique in via Borgognona per la sua linea CH Carolina Herrera, creata in collaborazione con la figlia, anch’essa chiamata Carolina, e da tre anni sotto la guida di Wes Gordon, direttore creativo del brand dal 2018. Il negozio include collezioni donna, dallo sportswear agli abiti da sera, abbigliamento da uomo e bambino, e accessori tra cui scarpe, gioielleria, foulard di seta, pelletteria e borse, un punto di forza del brand. Immancabili, le fresche camice bianche di cotone con le quali la stilista è spesso indentificata.

L’apertura, parte di un piano di espansione della casa di moda con 180 punti vendita monomarca e 200 shop in shop internazionali, dà un segnale positivo al mondo del lusso dopo un anno che annunciava l’inevitabile declino del retail. Nonostante l’ascesa della vendita online, per molti trovare l’indumento giusto rimane difficile con la barriera di uno schermo. In fondo, scegliere un abito è un’esperienza tattile, un processo che richiede attenzione ai dettagli, e la decisione di acquisto è spesso dettata dall’emozione nel guardarsi allo specchio del camerino appena lo si indossa. Un’esperienza che Herrera vuole trasmettere nella sua boutique che riflette il suo stile, cui interni sono realizzati con materiali lussuosi, dai legni pregiati dei mobili in rovere ed ebano, ai marmi, all’ottone antico.

La maison Carolina Herrera adesso ha una boutique a Roma

Pur avendo lasciato le redini della sua maison, lo stile personale di Carolina Herrera rimane una parte essenziale del DNA del brand, tanto che Wes Gordon la cita come una delle sue muse per la sua nuova collezione primavera estate. La loro stima reciproca è stata documentata in un mini documentario intitolato The Conversation, diretto da Lisa Immordino Vreeland, nipote della leggendaria Diana Vreeland, considerata una delle figure più influenti del mondo della moda americana e grande sostenitrice di Herrera. Il film, lanciato durante la recente New York Fashion Week, riprende una conversazione tra i due mentre discutono di moda, dei loro processi creativi e dell’amore per New York.

Tra i passaggi più intriganti, emergono i ricordi di Herrera della sua prima presentazione al Metropolitan Club, un circolo esclusivo di Manhattan. Tra gli ospiti, oltre alla Vreeland, si trovava Steve Rubell, un suo grande amico e uno dei proprietari dell’iconico Studio 54, che ha dovuto andato velocemente a comprare una cravatta per poter accedere all’evento. Il documentario è ripreso nell’appartamento di Herrera dove si trova un quadro di Andy Warhol e uno scatto di Robert Mapplethorpe che la ritraggono. Pare che Warhol, che amava i gioielli, le avesse proposto di ritrarla in cambio di un sua minaudière (borsetta gioiello) di Van Cleef & Arpels, un regalo di suo marito. Mapplethorpe ha dovuto invece convincerla, dicendole che un giorno sarebbe stato famoso e che si sarebbe pentita di non farsi fotografare.

La maison Carolina Herrera adesso ha una boutique a Roma

Erano anni di grande fermento creativo a di New York, una cittĂ  che la stilista trova fino ad oggi elettrizzante. Herrera confessa di non avere avuto da sempre capito la moda, da piccola era piĂą interessata ai suoi cavalli e ai suoi cani, ma di essere stata fortunata a crescere in una famiglia di donne eleganti. Sul senso dello stile ammette che è una cosa innata, «alcune persone ce l’hanno altri no». Ma per chi non ce l’ha, non è una tragedia, bisogna sperimentare per trovare lo stile giusto. «Come dice Diana Vreeland, un po’ di cattivo gusto è come mettere paprika sul cibo, rende le cose piĂą interessanti».

La maison Carolina Herrera adesso ha una boutique a Roma
Fino al 31 dicembre, il 10% delle vendite di accessori e borse in negozio e online di Carolina Herrera sarĂ  devoluto alla Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per la lotta contro il Covid-19.

Federica

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