Sei una donna forte…

Mi hanno detto spesso “Sei una donna forte”,  non capendo che siamo tutti fragili, e forse i più fragili sono proprio quelli che non lo confesserebbero mai. Sono stata cresciuta da una mamma orgogliosa che mi ha insegnato a ottenere ciò che volevo con le mie forze, sempre. A studiare impegnarmi lottare senza risparmiarmi mai.

Poi un giorno  è successa una cosa: ho avuto bisogno di chiedere.   Chiedere un sostegno agli amici, nei giorni in cui la serenità era difficile. Chiedere, senza dare nulla in cambio. Chiedere in nome dell’amicizia, della stima, a volte anche in nome di nulla.

È stato molto difficile quanto rivelatore. Difficile perché avevo paura: ero completamente bloccata dalla paura, e per fortuna avevo un amico che ogni volta mi diceva «Beh, Anto, al limite ti dice di no… pace!». (Quando hai paura ci vuole un normalizzatore, uno che ti riporti sulla terra e ti faccia vedere che l’ostacolo è minuscolo) Ed è stato rivelatore perché ho capito una cosa molto semplice: le persone ti aiutano. Le persone, se possono, sono felici di darti una mano. Non solo la famiglia, non solo gli amici stretti. Basta chiedere.

Non che prima pensassi che tutto il mondo fosse cattivo, per carità. È che mi faceva un po’ paura disturbare quel mondo per chiedere. Mi sembrava che tutti avessero di meglio da fare, e in effetti credo che più o meno tutti quelli che mi hanno presentata avessero di meglio da fare in quell’ora che hanno poi speso con me, ma l’hanno fatto, ci sono stati.

Mi ci sono voluti 40 e + anni per arrivare a chiedere senza paura.  Mi ci è voluto del coraggio e tanto amore… Ho ottenuto delle presentazioni bellissime e dimostrazioni di affetto che mi hanno riempito il cuore. Ma soprattutto ho ricevuto un regalo grande: ho capito che le persone, in generale, sono gentili. Le persone, in generale, nella stragrandissimissima maggioranza, sono umane. Basta chiedere.

ANTONELLA

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