SIMG โ€“ Il “Lab Mobile” nelle periferie a Roma: medici di famiglia e infettivologi nelle piazze e nelle parrocchie a disposizione dei cittadini per i test HIV e HCV๐Ÿš‘

 

SIMG โ€“ Il “Lab Mobile” nelle periferie a Roma: medici di famiglia e infettivologi nelle piazze e nelle parrocchie a disposizione dei cittadini per i test HIV e HCV๐Ÿš‘

Prosegue il giro nelle piazze periferiche romane del Laboratorio Mobile per i test gratuiti per HCV e HIV. Sabato mattina sarร  a Primavalle. I consigli di Medici di famiglia e infettivologi nelle piazze e nelle parrocchie per i cittadini!

โ€œGli screening e le diagnosi per HIV e HCV sono particolarmente urgenti e rilevanti, in quanto questi virus si manifestano quando lโ€™infezione รจ molto avanzata. Per evitare questi sviluppi, serve una diagnosi precoce che permetta di intervenire tempestivamenteโ€ sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG

โ€œINSIEME CONTRO Lโ€™AIDS E Lโ€™EPATITEโ€ โ€“ Prosegue il giro nelle piazze periferiche della Capitale del Lab Mobile per screening gratuiti per HIV e HCV. Appuntamento sabato 5 dicembre dalle 9 alle 13 nel quartiere di Primavalle presso lo Studio Polimedico Solidale di Piazza Alfonso Capecelatro 11/13. Nelle prossime settimane, il Lab sarร  nel quartiere romano di San Basilio e a metร  dicembre a Bologna, Padova, Venezia.

Oggi alla parola โ€œvirusโ€ si associa la pandemia di Covid-19 in corso, ma esistono altri virus che continuano a mietere vittime, nonostante si abbiano validissimi strumenti per fronteggiarli. Due casi emblematici sono HIV ed HCV. Lโ€™HIV ha la sua naturale conseguenza nellโ€™AIDS, mentre lโ€™HCV porta allโ€™Epatite C, che puรฒ provocare cirrosi o allโ€™epatocarcinoma (tumore del fegato). L’HCV รจ possibile eradicarlo definitivamente con un trattamento gratuito, di poche settimane, senza effetti collaterali. Lโ€™HIV oggi si puรฒ controllare, garantendo al paziente una qualitร  di vita molto simile al resto della popolazione, e si puรฒ ridurre la viremia fino ad azzerarne il rischio contagio. Il problema resta nella difficoltร  di scovare il โ€œsommersoโ€ di questi due virus, ossia coloro che ne sono affetti ma inconsapevoli.

Per questo si moltiplicano le iniziative volte a sensibilizzare in tal senso, come il Lab Mobile per gli screening di HIV e HCV per la campagna โ€œInsieme contro lโ€™AIDS e lโ€™Epatiteโ€. Lโ€™iniziativa, realizzata con il contributo del Pontificio Consiglio per l’Evangelizzazione, con il contributo non condizionato di Gilead Sciences, in collaborazione con la Caritas in Toscana e i volontari del Cuamm in Veneto, e con la richiesta di patrocinio del Ministero della Salute e dellโ€™Istituto Superiore di Sanitร , รจ promossa dalle societร  scientifiche SIMG โ€“ Societร  Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie con il patrocinio anche della SIMIT โ€“ Societร  Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e dellโ€™AISF โ€“ Ass. Italiana per lo Studio del Fegato e di Fondazione The Bridge. Partito da Firenze lo scorso 4 novembre, il Lab ha svolto le sue prime tappe operative a Roma nei quartieri periferici Borghesiana e Tor Bella Monaca.

GLI OBIETTIVI DELLโ€™INIZIATIVA โ€“ โ€œLo scopo del Lab รจ quello di sensibilizzare la popolazione sui corretti atteggiamenti di prevenzione per le malattie infettive, di informare su quelli che sono i rischi concreti e di effettuare screening per verificare la presenza di questi virus. A bordo, personale specializzato per effettuare gli esami clinici per scoprire il “sommerso” per Epatite C e HIVโ€ ha dichiarato Loris Pagano della SIMG di Roma.

โ€œVogliamo informare sui rischi che si corrono con determinate infezioni โ€“ spiega il Prof. Cricelli, Presidente SIMG โ€“ย  coinvolgendo soprattutto le fasce piรน deboli della popolazione, e proporre le nostre strategie nei confronti dei virus. Gli screening e le diagnosi per HIV e HCV sono particolarmente urgenti e rilevanti, in quanto questi virus si manifestano quando lโ€™infezione รจ molto avanzata. Per evitare questi sviluppi, serve una diagnosi precoce che permetta di intervenire tempestivamente. Nel caso dellโ€™Epatite C, i moderni farmaci permettono di eradicare il virus in tempi rapidi, in maniera definitiva e senza effetti collaterali. Laddove si individuassero soggetti affetti da queste infezioni, si adotterร  il linkage-to-care, la presa in carico del paziente che verrร  sottoposto ai trattamenti specificiโ€.

โ€œIn base alle disposizioni del Ministero della Salute su interventi di prevenzione, investimenti sulle cure e campagne di informazione sullโ€™Epatite da HCV, lโ€™obiettivo principale di ogni iniziativa diventa quello di trovare il modo per far emergere il sommerso dei portatori del virus โ€“ dichiara Ignazio Grattagliano, Presidente SIMG della sezione di Bari e referente SIMG per lโ€™area epatologicaLโ€™impresa non รจ semplice, in quanto la maggior parte di questi pazienti non sviluppa sintomi e dunque รจ difficile da identificare. Per individuarli รจ necessaria una stretta interazione tra il mondo scientifico, sanitario e politico, sia a livello centrale che periferico (regionale), con lโ€™attivo coinvolgimento delle strutture mediche territoriali, della Medicina Generale e dei centri prescrittori. In Italia ci sarebbero circa 280mila portatori di HCV non ancora diagnosticati. La presa in carico e il trattamento di questi pazienti richiede una politica di test&treat semplice a partire dalle procedure di screening fino alla fornitura dei farmaci anche al di fuori dei centri prescrittori (Ser.D., carceri, centri territoriali, Medicina Generale). Da queste considerazioni prendono spunto le riflessioni sul corretto screening di coorti della popolazione ed estensione dellโ€™attenzione a tutte le key populations, ricordando che oggi la terapia specifica รจ permessa a tutti i portatori del virus indipendentemente da etร  e stadio di malattia.

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