Signal: l’alternativa a WhatsApp più sicura che c’è📲

Signal: l’alternativa a WhatsApp più sicura che c’è📲

Cosa ha di speciale Signal? La privacy garantita è totale. L’applicazione, disponibile gratuitamente per Android, iOS e sistemi desktop, sfrutta un affermato protocollo di crittografia end-to-end. Lo stesso protocollo viene usato inoltre da WhatsApp, mentre Telegram non usa la crittografia end-to-end per impostazione predefinita: ci sono le chat segrete a tale scopo, ma quelle più usate non hanno la stessa protezione.

OWS ha creato da sé il protocollo di Signal che, inoltre, è aperto: chiunque può valutarne l’affidabilità. Il contenuto delle conversazioni, inclusi i file scambiati come foto e documenti, non può essere intercettato da terzi: ne sono a conoscenza solo gli utenti coinvolti.

Per il resto, Signal è un’applicazione di messaggistica molto semplice sia nelle funzioni sia nell’interfaccia, che rispetto ai concorrenti può apparire fin troppo minimale. Recentemente e in risposta alla situazione di emergenza che ha obbligato molte persone in casa, Signal ha anche introdotto le videochiamate di gruppo crittografate end-to-end; nell’app sono disponibili anche le chiamate vocali, sempre protette. Su Android può inoltre essere usata per inviare SMS e MMS tradizionali a quei contatti che non usano Signal: in questo caso, però, i messaggi non saranno crittografati.

Signal si sostiene unicamente tramite le donazioni che vengono effettuate da privati e aziende.

Nemmeno OWS può conoscere i contenuti scambiati su Signal: e non sono soltanto parole. Nel 2016, le autorità americane chiesero a OWS di fornire loro tutte le informazioni che avevano riguardo agli account legati a due numeri di telefono; uno solo di essi era effettivamente legato a un account Signal. OWS adempì a tale richiesta, ma mentre le autorità cercavano dati come metodi di pagamento, indirizzi IP ed email, tutto ciò che ricevettero furono la data e l’ora in cui tale account era stato creato e l’ultima volta che aveva effettuato l’accesso al servizio. Perché quelle erano le uniche informazioni di cui la società era effettivamente in possesso.

Ciò ha reso Signal un importante strumento usato da chi tiene particolarmente alla privacy: Edward Snowden, l’ex tecnico della CIA che svelò i segreti del programma di sorveglianza di massa del governo statunitense, è un forte sostenitore dei Signal, per esempio. Oltre a Elon Musk, di recente anche l’amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey, ha mostrato il suo sostegno all’app, contribuendo ad alimentare il suo momento positivo.

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