Ad Ostia torna il mito delle frappe di Simona😋

E’ ufficiale: sabato 30 gennaio, dalle ore 14,30, tornano le frappe di Simona😋Le FRAPPE o stracci, crostoli o bugie, cenci o frappole, le cioffe o gasse… Dopo un anno di stop, riapre la pasticceria che lavora solo durante il periodo di Carnevale.

E’ un cartello affisso sulla porta-vetro del piccolo laboratorio di via delle Repubbliche Marinare 50 ad avvisare dell’evento. Sui social in molti si interrogavano se, dopo l’interruzione del 2020, il mito delle frappe di Simona fosse terminato. A Carnevale dello scorso anno, infatti, il locale è rimasto chiuso per il dispiacere del popolo di ghiottoni dipendenti quasi come una droga per i dolci di Simona.

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Fino all’ultimo, anche quest’anno si è temuta la fine di un’epoca. L’insegna è stata staccata e almeno fino a pochi giorni fa non si notavano lavori per la riapertura. Solitamente nei quasi quarant’anni passati l’attività di produzione e vendita iniziava da metà gennaio per proseguire fino a Carnevale. E l’avanzare dei giorni di questo mese deponeva sfavorevolmente per la ripresa.

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Invece, eccolo là: appuntamento per tutti a sabato 30 gennaio. Dalla proprietà fanno sapere che la vendita, rigorosamente da asporto, avverrà dalle 14,30 fino alle ore 18,00, nel rispetto del dpcm sulla lotta al contagio. La domenica apertura anche di mattina, dalle ore 8.00 alle 13.00. Non si faranno consegne a domicilio e i clienti, com’è da sempre, dovranno mettersi in fila armati di numeretto salvacode e di tanta pazienza. Va ricordato che il prodotto è tanto prezioso e agognato che i pasticcieri non consentono di acquistarne più di due kg a cliente. Il laboratorio sforna anche castagnole, bavaresi e altre leccornie ma tutti vogliono le frappe, sia nella versione spolverata di zucchero a velo che coperte di miele.

Vale la pena fare qualche decina di minuti in fila, però. Lo assicurano le tante testimonianze, il successo nel tempo e, per i più scettici, anche le recensioni dei principali social: su facebook il punteggio attribuito dai clienti è di 4,8 su 5, su Tripadvisor le frappe di Simona prendono 4 su 5. Insomma, le frappe di Simona per Ostia sono una tipicità, al pari dei krapfen di Paglia, della pizza-biscotto del Tempio o della crema di zabaione della gelateria Sisto.

La tradizione della famiglia Russomanno è una garanzia. I detentori della ricetta sono papà Lorenzo, (la Simona dell’insegna è la figlia), ed il socio Giuseppe, entrambi ex dipendenti dello Shangri La dell’Eur, con l’hobby della produzione olearia. La ricetta, si schermiscono i pasticcieri di via delle Repubbliche Marinare, non ha nulla di segreto: la sfoglia finissima è lavorata a mano e l’olio per la frittura è di semi di arachidi. Niente di più.

Non resta che provarle per credere 😉

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