Serie televisive e libri consigliati a Maggio/Giugno 2021📺📚

 

Serie televisive e libri consigliati a Maggio/Giugno 2021📺📚

Altri due mesi costellati di letture e serie a tema fantastico, dove la voglia di evadere verso nuovi mondi o realtà alternative… Ehm.

Iniziamo con le serie:

Dispatches From Elsewhere

Che piccolo gioiellino di bizzarra libertà creativa, questa serie su Prime. Sembra un lungo, concitato evento immersivo lungo il quale quattro individui diversissimi tra loro devono unire le forze in quello che inizialmente pare un gioco. L’obiettivo pare quello di ritrovare Clara, artista che voleva cambiare il mondo grazie all’Elsewhere Society, un gruppo di giovani speranzosi guidati dal favoloso concetto di ‘Divine Nonchalance’. Il gruppo coinvolto nella ricerca – un genio ossessivo, una settantenne con un segreto, una ragazza trans e un impiegato depresso – pensa che si tratti più di un gioco. Ognuno, guidato da personalissime ragioni, si troverà molto più coinvolto dalla vicenda di quello che pensava.

Su Prime Video.

The Falcon and Winter Soldier

Sì, confermo: si tratta della serie Marvel più politica di tutti i tempi. Questo, a mio avviso, non basta a renderla davvero entusiasmante. Vista quasi tutta – attendo di vedere gli episodi finali – al momento per me è un Nì, tiepido. Se invece siete tra i fan dei due personaggi principali, andate abbastanza sul sicuro.

Su Disney+.

WandaVision

Questa l’ho vista ad inizio Marzo ma ne parlo solo ora, dopo essermela digerita per bene. Geniale per molti versi, è una delle rare serie Marvel in cui senza saperlo – o meglio, scoprendolo solo alla fine – entriamo nella mente e negli occhi del protagonista ad un livello molto profondo. E’ questo a spiegare la rottura drastica dei primi episodi vs gli ultimi, guardare la storia evolversi è come riemergere da una frattura creatasi tra la realtà delle cose e la realtà dei personaggi, per come hanno vissuto lo Snap ma anche per i loro traumi del passato. Una serie che è al tempo stesso molto magica e drammaticamente umana.

Su Disney+.

Le letture:

Il priorato dell’albero delle arance – S.Shannon

Finalmente ho messo le mani su questo fantasy che avevo in wishlist da almeno un anno, e altrettanto “finalmente” l’ho terminato (ha una mole piuttosto spaventosa anche se le pagine sono sotto il migliaio).
Bello e coinvolgente, scorrevole nonostante la dimensione, ha diversi punti di forza che qui vi elenco:

– storie d’amore LGBT normalizzate in un fantasy, e per fortuna. Passionali e tenere, poco forzate, in una parola: credibili.
– worldbuilding solido, che significa anche “non dobbiamo per forza approfondire anche i regni che tutto sommato non ci interessano”
– personaggi umani, non sempre eroici, spesso fallaci e senza happy ending
– draghi! E parlano pure! Più divertenti approfondimenti nerd su para-draghi già citati nei libri medievali ma che non conoscevate tipo le viverne (che nome… boh, che nome!), le coccatrici (lol) e altri simpatici animali squartatori.
– thank Goddess per la varietà etnica e culturale di questo libro! Anche qui, una boccata d’aria.
– una storia appassionante e ben costruita, che vi devo dire di più? Strano che non se ne siano già usciti con la serie o il film, ci starebbe.

Blu – G. Tribuiani

Quando l’ossessione parla sarebbe bene starla a sentire anche quando ci si vorrebbe voltare dall’altra parte e tapparsi forte le orecchie.
Blu è un libro che fa male principalmente per il suo linguaggio, che ci immerge nel disturbo ossessivo-compulsivo della protagonista ma che risuona dentro insieme al tamburo delle nostre anomalità. Blu è a prima vista lo stereotipo dell’’adolescente inquieta, ripiegata su sé stessa, che si cova dentro un senso di colpa atavico e si racconta a sé stessa come “cattiva”, imperdonabile. Quando grazie all’incontro con l’artista Dora scopre la potenza della performance art, il gorgo delle sue ossessioni si espande preparandosi all’implosione.
Vi confesso che è un libro che ho faticato a finire, il linguaggio è necessariamente ostico e quasi fastidioso, e nella storia è inevitabile leggere i nostri pensieri ossessivi e le nostre paure da spettatori del dolore altrui. La storia, però, non avrebbe funzionato altrimenti. Chi ha sofferto di patologie mentali ritroverà molto dei suoi pensieri in quei loop infiniti e oscuri e in quegli imperativi categorici in cui Blu si districa per continuare ad andare avanti.
Tag line: come vi curate una frattura, una polmonite, un cancro, nel 2021 soffrire tanto e non curarsi con un percorso di psicoterapia è crudele verso voi stessi e chi vi circonda.

Antonella

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