Passeggiata del Gelsomino a Roma💮Relax alla FattOrietta e sosta gustosa al forno Cresci🍕🍷

Passeggiata del Gelsomino a Roma💮Relax alla FattOrietta e sosta gustosa al forno Cresci🍕🍷

Capita di mercoledì quest’anno la Festa della Repubblica. Un giorno di festa che i più fortunati sono riusciti a legare al weekend del 29 e 30 maggio regalandosi un lungo ponte… Ma anche per coloro che non sono riusciti a legare il 2 giugno ad altri giorni di ferie, non manca di certo l’occasione per ritagliarsi una parentesi all’insegna del relax e del gusto.   La cucina della nonna a due passi dal Cupolone è da Cresci. Magari dopo un piacevole giro in zona, in piazza San Pietro o sulla passeggiata del Gelsomino, qui una sosta ci sta tutta.  Per raggiungerla bisogna entrare proprio all’interno della Stazione San Pietro, come per voler prendere il treno e poi proseguire lungo il binario 1 svoltando subito a destra, da qui inizia il percorso che permette di ammirare San Pietro e la sua Cupola da una prospettiva diversa, nuova.

Questa passeggiata che, insieme a quella del Gianicolo, è tra le più romantiche della Città eterna, si chiama così per un duplice motivo: per prima cosa lungo la via si trovano dei gelsomini che, in estate, quando sono al massimo della fioritura, rendono la passeggiata ancora più bella, incorniciata da fiori bianchi e profumati.

Non solo, questo percorso ferroviario affascinante affaccia su quella che un tempo era chiamata la Valle del Gelsomino, che si estendeva dal Vaticano al Gianicolo.

Qui una passeggiata è piacevole anche con i bambini, poiché in via Piccolomini, si trova laFattOrietta, una fattoria didattica che permette di staccare la spina dalla città e immerge i più piccoli e le loro famiglie nella natura, tra piante, alberi e animali, come pony, caprette, maialini, mucche. Una Fattoria Sociale nel cuore di Roma che si occupa di didattica ambientale rivolta alle scuole, organizza attività ludico ricreative rivolte alle famiglie e promuove il reinserimento socio lavorativo di persone “fragili”.

Si chiama Cresci ed è un forno, con panetteria e pizza al taglio, ma anche un’osteria con piatti della cucina romana, ma non solo, e cocktail bar. Il locale, aperto dalla mattina fino a tarda sera, è ampio, accogliente e conviviale.  Accanto all’ingresso, passando attraverso una piccola porta, si arriva all’angolo panetteria. L’odore di pane, disponibile in tante tipologie, e di pizza appena sfornata dal laboratorio a vista è inebriante. Qui ci si può fermare ad acquistare il prodotti “take away” o ci si può fermare, in tutto relax, a mangiare un trancio di pizza per un pranzo o una merenda sfiziosa.

Le pizze, presenti anche nel menu dell’osteria, sono rigorosamente in teglia e realizzate con farine non raffinate e lievito naturale, croccanti alla base e farcite con succulenti ingredienti. Da provare quella con pomodoro, peperoncino e alici e quella con melanzane, stracciatella di burrata e speck. Nella sala principale, c’è l’osteria con un grande e accogliente bancone bar. Qui, fin dalla mattina, ci si può fermare per la colazione a base di caffè, cappuccino, cornetti artigianali o l’intramontabile pane, burro e marmellata. Per il pranzo e la cena, il menu studiato dallo Chef Frisone propone piatti della tradizione, dal profumo di casa.

 

 Tutti i piatti del menu sono disponibili anche in versione “cicchetto”, cioè in piccole porzioni, perfette per l’aperitivo da accompagnare con un cocktail o con un calice di vino.

Curiosità sul nome della Passeggiata più profumata di Roma:

Catalogandosi come una delle passeggiate più romantiche di Roma, insieme alla passeggiata del Gianicolo, non pare sia un caso trovare dei gelsomini, proprio lì. Sapete che proprio la passeggiata affaccia su quella che, un tempo, era chiamata la Valle del Gelsomino? Definita così per via di una strada, via dei Gelsomini, esistente già prima dell’annessione di Roma al Regno d’Italia, la Valle si estendeva fra l’altura del Vaticano e quella del Gianicolo. Perché si chiamavano così? Pare che, quelle definizioni fossero dovute alla presenza, nei pressi, di un’osteria che portava quel nome. Il proprietario, infatti, con quell’insegna voleva omaggiare le sue origini, ricordando chi per primo aveva introdotto la pianta in Italia, ovvero il Granducato di Toscana. Secondo la leggenda, fu un giardiniere a rubare il piccolo fiore, dal giardino di rarità botaniche gelosamente custodito dal Granduca, per donarlo alla fanciulla della quale era innamorato. Grazie a quel furto, i due si sposarono e, forse per quello, il fiore rappresenta il simbolo del matrimonio, la buona fortuna di quel legame.

BlogRomaisLove

 

cropped-blogromaislove1

La Fattorietta

@FattoriettaRoma Fattoria
Cresci

Via Alcide de Gasperi 11/17, Roma

Contatti: 06 518 426 94 – info@cresciroma.it

Orari: aperto tutti i giorni dalle 7:00 fino a tarda sera

Sitopagina Facebook

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.