Kledi Kadiu balla per i Galgos abbandonati in Spagna. Così è possibile adottare anche in Italia: “Ho danzato con queste anime magiche, sentendo il loro dolore”❣

Kledi Kadiu balla per i Galgos abbandonati in Spagna. Così è possibile adottare anche in Italia: “Ho danzato con queste anime magiche, sentendo il loro dolore”❣

Ogni anno migliaia di levrieri spagnoli, o galgos, vengono sfruttati per la caccia alla lepre e poi uccisi e abbandonati a fine carriera. Sono tante le associazioni che si adoperano in prima linea per salvarli e dare loro una nuova vita. A parlarcene è Ilaria Guariento volontaria dell’organizzazione no profit “Insieme per FBM-proteggiamo i levrieri ODV”

«Poco tempo fa sono venuto a conoscenza della terribile realtà dei levrieri spagnoli (galgos) che vengono torturati e uccisi nel momento in cui non sono più performanti per la caccia alla lepre, considerata in Spagna addirittura uno sport». Con queste parole il ballerino albanese Kledi Kadiu, volto noto della tv italiana, ha voluto schierarsi in aiuto dei quattrozampe che nel Paese iberico spesso vivono un vero e proprio inferno. Una crudeltà che purtroppo è legale e autorizzata perché legata a vecchie tradizioni.

«Ho voluto partecipare alla campagna di sensibilizzazione di questa causa sostenendo Insieme per FBM Odv organizzazione di volontariato italiana no-profit che affianca a sua volta la Fundación Benjamín Mehnert il grande rifugio di Siviglia che recupera, cura e accoglie le creature abbandonate e ferite» scrive Kledi.

Sono migliaia i Galgos, dei Levrieri spagnoli, che ogni anno vengono maltrattati per diventare dei “campioni” nelle gare illegali e sfruttati per la caccia alla lepre. Questi cani, infatti, vengono allenati per le competizioni dai “galgueros”, i loro padroni e in questo caso il termine è più che adatto, per diverse ore al giorno. La loro carriera però non è molto lunga: già all’età di tre anni non sono più adatti alla caccia e vengono scartati. Le femmine vengono generalmente sfruttate come fattrici, mentre i maschi abbandonati o addirittura uccisi. I numeri infatti parlano chiaro: si stima che ogni anno i Galgos assassinati a fine carriera sono tra i 60 e i 100mila.

Per raccontare questa storia anche Kledi Kadiu è sceso in campo per sostenere la campagna di sensibilizzazione dell’organizzazione di volontariato no profit Insieme per FBM- proteggiamo i levrieri ODV che si occupa di aiutare la Fundación Benjamín Mehnert, un rifugio di Siviglia per levrieri abbandonati, attraverso le adozioni dei Galgos in Italia. Kledi infatti, l’ex primo ballerino di “Amici” si è proposto di danzare con i Galgos che hanno avuto una seconda possibilità grazie all’organizzazione e ha pubblicato le foto anche sul suo profilo Facebook…

Sono molte le associazioni provenienti da varie parti del mondo che hanno aderito alla “Causa Levriera” e che ogni giorno sono in prima linea per salvare i Galgos e dare loro una nuova vita. Tra queste ad esempio l’associazione Alma Libre Rescue  

I Galgos vengono abbandonati o uccisi quando non sono più “utili” alla caccia, ma ultimamente capita spesso che i galgueros consegnino gli animali direttamente alla Fondazione. La sede è davvero gigantesca: ha una superficie di ben 20 mila metri quadri. Una parte è costituita da un ospedale che dispone di diverse sale operatorie attrezzate e ci sono persone che si occupano del recupero fisico e psichico degli animali. A volte i cani che arrivano sono davvero molto spaventati e il maltrattamento che hanno subìto incide moltissimo sul loro stato mentale. Altre volte invece si aprono e si fidano. C’è tutto un percorso che possono seguire grazie al sostegno di veterinari e operatori. L’ospedale inoltre ha la capacità di tenere 60 animali in cura permanente e al momento ce ne sono ben 51. Per di più dispone anche di un ostello con 20 posti letto per i volontari. Inoltre i cani sono distribuiti nel rifugio in diversi recinti. All’interno di uno stesso recinto convivono massimo cinque Galgos, ma per loro non è un problema: sono abituati a stare insieme e si trovano bene in gruppo.

Come si fa ad adottare un Galgo attraverso la vostra fondazione?

La nostra associazione ha un team adozioni. Quando una persona è interessata a uno dei Galgo del rifugio di Siviglia compila prima di tutto un modulo dove rilascia le proprie informazioni. Viene poi contattato da noi e, dopo un’iniziale telefonata conoscitiva, un volontario della zona si reca a casa del potenziale adottante per il pre-affido. In questa fase l’operatore valuta la famiglia e l’ambiente casalingo per capire come vive, se ci sono altri animali in casa e così via. L’adottante può manifestare infatti una preferenza per il cane che vorrebbe adottare, basandosi sull’estetica, ma sono i nostri esperti volontari a valutare qual è il cane più adatto per quella famiglia. I volontari infatti, che conoscono i cani del rifugio, fanno una vera e propria “profilazione” ossia valutano le caratteristiche sia delle famiglie che dei cani. Per il cane la profilazione viene fatta osservandolo, vedendo come si comporta con le persone sconosciute, conosciute, con gli altri cani e viene fatto anche un test con i gatti per vederne la compatibilità. Il cane arriva poi in Italia solo quando è stata confermata l’adozione.

Come arrivano i levrieri in Italia?

I Galgos arrivano in Italia su un furgone omologato e autorizzato, apposito per il trasporto degli animali. In ogni viaggio, in media 5 o 6 all’anno, vengono trasportati circa 20-25 levrieri che viaggiano con persone fidate. Quando il cane adottato arriva in Italia è già sterilizzato, chippato, vaccinato e possiede un proprio passaporto. Viene effettuata anche una visita veterinaria per un check-up di controllo e per verificarne i documenti. Dopodiché arriva nella nostra sede dove c’è il momento dell’accoglienza, che chiamiamo “entrega”, e può conoscere la sua nuova famiglia. Noi come associazione continuiamo poi a seguire il cane e la famiglia anche nella fase post-adozione. Manteniamo infatti sempre i contatti con tutti per sapere come sta andando la convivenza e come stanno i cani.

BlogRomaisLove

L’ass.Alma Libre Rescue no profit si occupa di salvare galgos spagnoli e non solo,in territorio andaluso dove si constatano le maggiori barbarie.
Per chi volesse donare cibo e altre necessità:
338 369 6242
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