“Primo Osteria” a Ponte Milvio ๐Ÿฅ˜

 

A Ponte Milvio, trovate “Primo Osteria”๐Ÿฅ˜ Alle orecchie dei piรน attenti sembrerร  di aver giร  sentito parlare di questa insegna che prima si trovava in una zona piรน residenziale e defilata della cittร , a Monteverde, mentre oggi si presenta al pubblico della Capitale con un cambio di location a Roma Nord, in versione piรน matura e consapevole.

Questa sua evoluzione โ€“ si legge in una nota โ€“ cammina di pari passo alla presa di coscienza del team, tutti ragazzi molto giovani che hanno investito insieme per dare una marcia in piรน a un progetto che coniuga una ristorazione buona e moderna alla visione imprenditoriale dei millennial. Una brigata valida che raggruppa professionisti amici che hanno giร  lavorato insieme e su cui Pietro Adragna oggi ha scommesso. Pietro รจ il giovane cuoco che ha puntato tutto, in particolare, su una cucina romana e non solo, non quella dei ricettari della nonna bensรฌ unโ€™offerta che attirasse un pubblico trasversale, dai giovani avventori ai palati giร  formati.

Per farlo si รจ affidato ai fratelli Bebi, Federico e Ludovica, dei quali รจ diventato socio e a cui ha consegnato le chiavi per la gestione del marketing che avesse un indirizzo frizzante e attuale. Un nuovo corso del fare ristorazione che sโ€™inserisce bene in un ambiente totalmente ristrutturato in cui si abbandona il superfluo e in sala fa trovare ragazzi motivati che si muovono con naturalezza piรน di 70 coperti. Un ambiente casual e informale in cui si distinguono nettamente i colori del bianco, del grigio e del verde, un luogo che รจ un inno allo stare insieme anche in tempi dove si vive a distanza, tutto questo ovviamente in piena sicurezza.

Pietro inizia questo percorso come autodidatta subito dopo la maturitร  classica e si forma tra lโ€™Italia e lโ€™estero finchรฉ non ha deciso che il suo posto nel mondo sarebbe stato nella sua cittร  natale, Roma. Aprendo il menu di Primo Osteria si percepisce una chiarezza dโ€™intenti espressa proprio dallโ€™ordine mentale e dal rigore con cui vengono esposti i piatti. La carta รจ, quindi, suddivisa per titoli e si parte con degli elementi vegetali, Nรฉ carne nรฉ pesce: Uovo croccante in pochรจ, parmigiano e tartufo, Tempura di verdure di stagione, mayonese al basilico e salsa agrodolce, Melanzana ripiena, Gnocchi di latte cagliato di capra, crema di cipolla rossa caramellata e verza croccante.

A seguire, vengono introdotti i Crudi, questa volta sia di carne che di pesce, e ancora i Plateau; infine, altri piatti che sono menzionati per tipo di preparazione e tecnica. Quindi, si hanno le Marinature, come nel caso di Sgombro, Carpaccio di salmone e Carpaccio di carne salada con le sue salse, oppure le Cotture a bassa temperatura con il Filetto alla Wellington, la Coscia di pollo farcita, la Pancia di maialino da latte, il Calamari carciofi e tartufo, il Polpo croccante e il Tonno in olio cottura. I primi sono divisi tra Pasta fresca sia base acqua e farina che formati allโ€™uovo; la Pasta secca che utilizzano รจ dellโ€™azienda laziale Lagano con cui condiscono gli immancabili romani come โ€œSua maestร โ€ la Carbonara, un piatto imperdibile se si mangia da Primo che si presenta avvolto in un cremoso spaghettone, lโ€™Amatriciana con le maniche, mentre i bucatini sono per la Gricia di mare con il polpo.

Gli altri carboidrati si ritrovano alla voca Riso cacio pepe limone e asparagi oppure nel Riso al salto con zafferano, ricci di mare e gremolada. Si chiude in Dolcezza con Sferamisรน, Banana, arachidi e caramello salato, Cheesecake al lampone, Profiterole limone, cardamomo, pepe di Sichhuan, fragoline e frutti di bosco e arancia e il Magnum di Primo. Nota di merito per la preparazione dei lievitati di propria produzione che accompagnano il pasto: a tavola arriva ancora calda una pagnotta ai cereali, piรน fette di un filone e nel cestino del pane anche crackers home-made.

La carta dei vini conta circa 60 etichette e la divisione non รจ per tipologia ma asseconda la provenienza geografica dei vitigni e i nomi dei produttori.

Inoltre, se non ci fosse lโ€™unanimitร  al momento dellโ€™ordine, Primo Osteria offre ai suoi commensali la possibilitร  di provare menu degustazione diversi anche in uno stesso tavolo.

Per chi non volesse impegnarsi in pasto da osteria, cโ€™รจ lโ€™angolo del bar con una serie di sfizi e proposte veloci dai 13 ai 18 euro per un pasto completo. Come le Pokรฉ bowl, le Insalate, le Tapas allโ€™italiana, due tipi di Club Sandwich di cui vanno fieri, uno รจ il classico con il pollo mentre lโ€™altro รจ di mare il tonno, e per i piรน attenti alla linea una serie di piatti Healthy-fit: Hummus di ceci, tofu marinato alla soya, albumi alla piastra, Riso integrale, petto di pollo, edamame, rapa rossa, Crema di barbabietola rossa, ricotta di capra homemade, fiocchi di avena, Fiocchi di soya, salmone, fagioli rossi, pancake proteici alla curcuma.

Altra indicazione da non sottovalutare a Ponte Milvio, il parcheggio convenzionato per i clienti di Primo Osteria: un miraggio da queste parti…

BlogRomaisLove

cropped-blogromaislove1

@Primoosteriaย Ristorante italiano

tel. 06 9558 2995

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.