11 Ottobre: Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, in tutto il mondo la rivoluzione arancione #indifesa๐Ÿงก

11 Ottobre: Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, in tutto il mondo la rivoluzione arancione #indifesa๐Ÿงก

Spose bambine, baby mamme, violenza di genere, gender gap. C’รจ ancora tanta strada da fare per eliminare violenza e discriminazioni perpetuate, in tutto il mondo, contro le donne… Il bilancio รจ pesante: la pandemia ha avuto conseguenze drammatiche sulla condizione delle bambine nel mondo, Italia compresa, con effetti che si faranno sentire per molti anni. Sono aumentati i casi di violenza domestica e le discriminazioni ed รจ in crescita lโ€™abbandono scolastico che, per le bambine e le ragazze, si traduce spesso in matrimoni forzati, gravidanze indesiderate e lavoro domestico, perdita di diritti e povertร .La pandemia e lโ€™impossibilitร  a viaggiare per operatori e attivisti, inoltre, ha fermato i programmi di contrasto alle mutilazioni genitali femminili delle organizzazioni internazionali, facendo aumentare gli interventi.

รˆ quanto emerge da indifesa, il decimo dossier di Terres des hommes pubblicato in occasione della Giornata internazionale delle bambine che si celebra oggi, 11 ottobre.

ยซPurtroppo il Covid-19 ha messo a rischio i tanti progressi realizzati negli anni per la prevenzione e il contrasto della violenza e delle tante forme di discriminazione di genere e i dati del dossier lo evidenziano chiaramente. Per milioni di bambine e ragazze la pandemia ha avuto effetti tragici che continueranno a farsi sentire per molti anni a venire. Oggi piรน che mai, con i suoi progetti e con la campagna indifesa, la fondazione รจ in prima linea per proteggere le bambine e le ragazze nel mondo e in Italia. Anche nel nostro Paese, infatti, il Covid-19 ha avuto pesanti conseguenze sulla vita delle piรน giovani e sulle loro opportunitร  per il futuroยป, ha detto Donatella Vergari, presidente di Terres des hommes Italia.

I dati. Secondo il rapporto โ€œEvery Last Girl: free to live, free to learn, free from harmโ€, lanciato oggi da Save the Children, il Niger รจ il posto peggiore al mondo dove essere una bambina o una ragazza, la Svezia il migliore. Altri due Paesi scandinavi, Finlandia e Norvegia, occupano il secondo e il terzo posto in classifica, mentre lโ€™Italia si piazza in decima posizione, davanti a Spagna e Germania.

Il dossier contiene la graduatoria dei Paesi dove bambine e ragazze hanno maggiori opportunitร  di crescita e di sviluppo, basata su 5 parametri: matrimoni precoci, numero di bambini per madri adolescenti, mortalitร  materna, completamento della scuola secondaria di primo grado e numero di donne in Parlamento. Lโ€™Italia ha gli stessi risultati della Svezia per quanto riguarda il numero di figli per madri adolescenti (6 su 1.000) e tasso di mortalitร  materna (4 su 100.000 nascite), mentre ha una percentuale minore di donne che siedono in Parlamento (31% contro 44%).

Stop ai matrimoni precoci. Eโ€™ tuttโ€™altro che rosea la condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo: ogni sette secondi una ragazza con meno di 15 anni si sposa, oltre un milione di ragazze diventano madri prima di compiere i 15 anni, mentre 70.000 ragazze tra i 15 e i 19 anni perdono la vita ogni anno per cause legate alla gravidanza e al parto.

Le giovanissime che vanno in spose lo fanno spesso con uomini molto piรน grandi, a causa della povertร  e di norme e pratiche sociali discriminatorie. Oggi piรน di 700 milioni di donne si sono sposate prima dei 18 anni e ogni anno 15 milioni di ragazzine vanno a nozze ancora minorenni, con conseguenze drammatiche sulla loro salute, educazione e sicurezza. I matrimoni e le gravidanze precoci sono alcuni dei parametri sui quali si basa lโ€™organizzazione per stilare la sua classifica dei Paesi dove bambine e ragazze hanno maggiori opportunitร  di crescita e sviluppo.

Antonella

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.