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A San Martino ogni mosto diventa vino: Benvenuto Vino Novello๐Ÿ‡๐Ÿท๐Ÿ‡

Oggi, 11 novembre รจ una giornata speciale. Si mangiano castagne e si beve vino novello. Tra sacro e profano รจ la festa di San Martino e anche quella delle persone tradite.โ€œ Primo vino dellโ€™annoโ€ oย  โ€œrosso dโ€™autunnoโ€ per eccellenza. Stiamo parlando del Novello, uno dei vini piรน facilmente godibili tra tutti. Come ogni ottobre, รจ tornato a farci compagnia sulle nostre tavole e, stavolta, รจ davvero in forma smagliante. Ma quali sono le caratteristiche del vino Novello? Scopriamo insieme i segreti di questo vino amichevole e gioviale, e il perchรฉ della sua โ€œtoccata e fugaโ€ (viene infatti commercializzato solo dal 30 ottobre al 31 dicembre).

Il Novello si produce utilizzando una tecnica di vinificazione diversa da tutte le altre, ossia quella della macerazione carbonica. I grappoli interi vengono messi in una vasca ermetica con anidride carbonica per circa due settimane: lโ€™uva comincia quindi a fermentare, viene poi pigiata e vinificata senza bucce. Quello che si ottiene รจ un vino dal colore rosso brillante, con sentori di frutta che dominano la scena, tannini poco presenti e una ridotta gradazione alcolica, mai superiore agli 11ยฐ vol. alc. Si tratta di un vino facile e beverino, dal gusto fresco e fragrante, non adatto allโ€™invecchiamento a causa della sua struttura poco stabile.

La vera unicitร  del Novello sta nel fatto che puรฒ essere bevuto a poche settimane dalla vendemmia da cui provengono le uve utilizzate. Da regolamento infatti, puรฒ essere messo in commercio dal 30 ottobre fino al 31 dicembre dello stesso anno. Una visita dunque, che dura solo un paio di mesi. Per quanto riguarda quando berlo invece, la risposta รจ โ€œil prima possibileโ€: trattandosi di un vino giovane e avendo subito un processo di vinificazione molto rapido, non ha le caratteristiche per rimanere a lungo nella bottiglia, senza che si guasti. Ecco perchรฉ il Novello va bevuto entro la primavera successiva, o comunque nellโ€™arco di 6 mesi dalla messa in commercio.

Si dice che il Novello sia la copia italiana del francese Beaujolais nouveau, dal momento che per entrambi viene utilizzata la tecnica della macerazione carbonica e sono vini da bere giovani (anzi, giovanissimi). In realtร , vi sono alcune differenze importanti. Il Beaujolais infatti รจ prodotto con 100% uve Gamay, interamente vinificate con macerazione carbonica. Al contrario, in Italia possono essere utilizzati ben 60 vitigni diversi e la macerazione carbonica deve riguardare almeno il 40% delle uve. La restante parte puรฒ essere vinificata secondo le tecniche tradizionali.

Questo influisce sulla struttura aromatica del vino, molto piรน โ€œspecificaโ€ e distinguibile nel Beaujolais, visto lโ€™impiego di una sola varietร  dโ€™uva.

Il suo sapore leggero e fresco, insieme al suo aroma delicatamente fruttato, lo rendono il vino perfetto da abbinare ai piatti tipici di stagione, caldarroste in primis, siano queste bollite o arrostite. Altro matrimonio di successo รจ quello con i carciofi e con i funghi, dunque via libera ai risotti e ai secondi di carne. Inevitabile รจ il pairing con un tagliere di salumi e formaggi semi stagionati, soprattutto quando lโ€™atmosfera รจ quella conviviale tra amici, quando ci si perde in chiacchiere e risate fino a tardi. E anche lรฌ, quando ormai sulla tavola lโ€™ultimo piatto รจ stato portato via, un calice di Novello ha sempre il suo perchรฉ.

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