EuCARE โ€“ A Roma pronto un network di specialisti per capire il futuro del Covid-19 e per fronteggiare la quarta ondata๐Ÿฆ Focus sulle scuole per evitare DAD e sospensioni delle lezioni!

EuCARE โ€“ A Roma pronto un network di specialisti per capire il futuro del Covid-19 e per fronteggiare la quarta ondata๐Ÿฆ Focus sulle scuole per evitare DAD e sospensioni delle lezioni!

Si aprono a Roma i lavori del progetto europeo a guida italiana โ€œEuCARE: European cohorts of patients and schools to advance response to epidemicsโ€, sugli aspetti piรน critici dellโ€™epidemia da SARS-COV-2. Due giorni di dibattito tra specialisti di 22 universitร , ospedali e centri di ricerca di diversi paesi volti a definire le misure contro il Covid e a far partire un lavoro destinato a svilupparsi nel tempo.

โ€œIn molti Paesi lโ€™epidemia continua a correre.ย Lโ€™Unione Europea ha lanciato una chiamata di emergenza alla comunitร  scientifica e ha messo in campo ingenti finanziamenti. Siamo contenti di poter contribuire e allo stesso tempo avvertiamo un grande senso di responsabilitร โ€ sottolinea Francesca Incardona, coordinatrice del progetto.

Il Covid-19 rappresenta una malattia ancora oggi oggetto di studio da parte dei clinici. Dopo quasi due anni dalla sua comparsa, ancora diversi restano gli interrogativi, su cui gli specialisti stanno concentrando le proprie attenzioni per delineare gli scenari da prospettare ai decisori politici per il prossimo futuro. Il ruolo delle varianti nel determinare il decorso clinico della patologia; il rapporto delle varianti del virus con i vaccini, i test sierologici e molecolari; la diffusione del virus in ambito scolastico e lโ€™impatto delle misure di contenimento su studenti e insegnanti. Questi sono alcuni dei principali spunti oggetto di riflessione deiย lavori del progetto europeo a guida italianaย โ€œEuCARE: European cohorts of patients and schools to advance response to epidemicsโ€, dedicato a chiarire alcuni degli aspetti cruciali e piรน dibattuti dellโ€™epidemia da SARS-COV-2.

IL PROGETTO EUCAREย – Coordinati dallโ€™italiana EuResist Network, 22 universitร , ospedali e centri di ricerca lavoreranno per fornire risposte solide e basate sui dati, con il supporto di forti componenti immuno-virologiche e di intelligenza artificiale. Il lancio del progetto avverrร  aย Roma l’11 e il 12 novembre presso lโ€™Hotel Massimo Dโ€™Azeglioย e vedrร  la partecipazione di 60 scienziati dallโ€™Europa e dal mondo e di rappresentanti dell’OMS per una piena e aperta condivisione dei dati.

โ€œGrazie al vaccino, in Italia e in Europa stiamo riuscendo a tenere lโ€™infezione e i suoi effetti abbastanza sotto controllo ma restano molte questioni aperteย โ€“ raccontaย Francesca Incardona, coordinatrice del progetto –ย In molti Paesi, anche vicini a noi, lโ€™epidemia continua a correre: questo permette a nuove varianti di emergere e di porre inquietanti interrogativi che solo collaborazioni scientifiche multidisciplinari e con grandi basi di dati possono affrontare. Per questo lโ€™Unione Europea ha lanciato una chiamata di emergenza alla comunitร  scientifica e ha messo in campo ingenti finanziamenti. Siamo contenti di poter contribuire e allo stesso tempo avvertiamo un grande senso di responsabilitร โ€.

Lo studio si avvarrร  di coorti di pazienti ospedalieri, inclusi i pazienti cosiddetti โ€œlong COVIDโ€, coorti di operatori sanitari vaccinati e coorti di scuole in Europa, Kenya, Messico, Russia e Vietnam per un totale di oltre 2600 pazienti COVID-19, 1600 operatori sanitari e 26000 studenti e insegnanti seguiti in studi prospettici.

โ€œCirca il 10% dei pazienti tra i 18 e i 59 anni e percentuali piรน alte al crescere dellโ€™etร  hanno sintomi clinici persistenti per mesi, sviluppano cioรจ il cosiddetto long-COVIDย โ€“ sottolinea la Prof.ssaย Antonella Dโ€™Arminio Monforte, professore ordinario e direttore della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali allโ€™ASST SS Paolo e Carlo e Universitร  di Milano, che partecipa dal lato italiano agli studi di coorte di pazienti sotto la guida del Karolinska Institutet โ€“ย Molti sono gli interrogativi aperti su questo fronte, come quelli riguardanti quali siano i pazienti che si ammalano di long-COVID, perchรฉ si ammalano e qual รจ il decorso a lungo termine per le numerose, diverse patologie coinvolteโ€.

Lโ€™ATTENZIONE RIVOLTA AL MONDO SCOLASTICOย โ€“ Tra gli obiettivi principali del progetto, vi รจ quello di concentrare gli sforzi sulla scuola. Bambini e adolescenti sono stati coloro che hanno sofferto maggiormente le chiusure, con conseguenze sia dal punto di vista sociale che didattico, nonchรฉ coloro che hanno ancora basse percentuali tra i vaccinati. โ€œLa societร  รจ stata colpita dal COVID-19 sotto diversi aspetti: uno di questi, in gran parte sottovalutato, รจ la scuola. Per studiarla abbiamo coinvolto nel progetto anche gli studenti, attraverso una loro federazione europea, OBESSUย โ€“ spiega Incardona โ€“ย Arruoleremo scuole in contesti socioeconomici diversi e valuteremo con un trial prospettico una metodologia di test salivare di gruppo, rapida ed economica, sviluppata dallโ€™Universitร  tedesca di Colonia, che sta emergendo come strumento di controllo non invasivo dellโ€™epidemiaโ€.

โ€œStudieremo anche gli aspetti psicologici delle misure di contenimentoย e la diffusione dellโ€™epidemia nelle scuole comparandola con i nostri studi del 2020โ€ aggiungeย Sara Gandini, epidemiologa presso lโ€™Istituto Europeo di Oncologia. Allo studio partecipa ancheย lโ€™Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani.

GLI STUDI DI COORTE DEL PROGETTO EuCAREย โ€“ Il progetto EuCARE prevede delle strutture orizzontali di servizio agli studi di coorte: per lโ€™analisi dei dati attraverso metodi di intelligenza artificiale sotto la guida di IBM Israele e per le indagini sui campioni con i sistemi virologici e immunologici piรน avanzati sotto la guida di Maurizio Zazzi, professore di Microbiologia allโ€™Universitร  di Siena. โ€œIl network di laboratori del progetto non solo suddividerร  lโ€™impegno tra diverse strutture, ma condividerร  in tempo reale informazioni sulle buone pratiche emergenti, kit e strumentari realizzando unโ€™infrastruttura distribuita con capacitร  uniformi e in grado di reagire in tempi rapidi anche a eventuali nuove epidemieโ€ spiega il Prof.ย Maurizio Zazzi.

โ€œPer esempio metteremo a disposizione le nostre competenze di analisi delle sequenze virali ad alta risoluzioneโ€ aggiunge la Prof.ssaย Francesca Ceccherini Silberstein,ย  professore di Microbiologia allโ€™Universitร  di Roma Tor Vergata. Un progetto quindi che non solo cerca risposte alla pandemia di oggi, ma che vuole costruire capacitร  per affrontare quelle che, ahinoi, potrebbero presentarsi domani.

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