Antica Focacceria S. Francesco🍽Piazza Fiume a Roma

Antica Focacceria S. Francesco🍽Piazza Fiume a Roma

La nuova sede di Antica Focacceria S. Francesco si trova quindi in Via Nizza 27. L’ambiente è ampio e luminoso dominato dai colori del bianco, del nero e dell’ottone. Già dal marciapiede, grazie alle grandi vetrine su strada, si intravede il bancone. Al suo interno fanno bella mostra le prelibatezze gastronomiche, dolci e salate, da consumare sul posto o in versione take away. Varcando la soglia, risaltano all’occhio le fotografie che impreziosiscono le pareti. Veri e propri pezzi di storia che ripercorrono il viaggio dell’Antica Focacceria S. Francesco dalla nascita ai giorni nostri.

Tradizione  è la parola chiave di Antica Focacceria S. Francesco. E non poteva essere altrimenti perché l’interna proposta gastronomica affonda le sue radici nella storia della Sicilia e, più in particolare, di una famiglia palermitana. A dirigere ora le redini del marchio nato nel 1834 da Salvatore Alaimo, c’è la quinta generazione, i fratelli Vincenzo e Fabio Conticello, che, insieme a CIRFOOD Retail che nel 2020 ha acquisito il marchio, ha portato l’insegna a conquistare ben 9 città italiane.

In un antico palazzo del ‘600, dove prima esisteva la cappella dei principi di Cattolica, nel 1834 apre l’Antica Focacceria S. Francesco. Un luogo evocativo, tutt’ora esistente, e punto di riferimento per quanto riguarda la gastronomia palermitama, street food ante litteram.

Nel corso degli anni, diventa luogo d’incontro di personalità di spicco del panorama politico e culturale italiano. Da Pirandello a Garibaldi fino ai più contemporanei Renzo Arbore, Richard Gere e Maryl Streep. Ma la storia dell’Antica Focacceria S. Francesco (fregiatasi dell’aggettivo “antica” nel ‘900 dopo il restauro del locale da parte di Antonino Alaimo) si lega a quella della famiglia Florio. Tra i tavoli della sede palermitana, infatti, Vincenzo Florio JR. amava trascorrere il suo tempo. I prodotti Florio, inoltre, come il marsala e il tonno in scatola, venivano utilizzati in cucina mentre per i tavoli del locale erano utilizzati i materiali provenienti dalla Fonderia Oretea, sempre di proprietà dei Florio.

“Per oltre 100 anni, Antica Focacceria S. Francesco ha basato la sua attività su quattro o cinque prodotti che ancora oggi sono un biglietto da visita del locale. Tra questi il pani ca’ meusa. Poi nel 2000 è arrivata la Mucca Pazza e così è scattata la fobia della carne. Da lì ci siamo dovuti reinventare facendo rivivere la cucina di pesce della nostra famiglia”.

Nel 2008, i fratelli Conticello, discendenti di Salvatore Alaimo, decidono di esportare il marchio in altre città italiane, in primis Milano e Roma, fino a toccarne ben 9.

“Nei prossimi anni vorremmo raggiungere altre città d’Italia come Genova e Bologna, poi punteremo all’estero dove già abbiamo avuto esperienze attraverso importanti eventi gastronomici come a Berlino, Parigi e New York” raccontano i proprietari.

La proposta gastronomica palermitana: “Abbiamo rispolverato il vecchio ricettario di nonno e nonna perché volevamo ricreare e far conoscere a tutti gli autentici sapori della nostra terra”.

Dalla colazione alla cena, a farla da padrona è la cucina Dalla gastronomia, dunque, via libera dunque alle tipiche Arancine (rigorosamente al femminile perché si tratta della versione palermitana) e alle Panelle e i Cazzilli (croccè di patate) ma anche agli Sfincioni (cioè soffici pizze con pomodoro, pangrattato, cipolla, acciughe, caciocavallo e origano).

Immancabile la focaccia (o “vastedda”), servita come da tradizione in due varianti: “schietta” o nubile perché bianca, con ricotta e caciocavallo, e “maritata” o sposata, con l’aggiunta della milza e del polmone di manzo stufati e cotti nello strutto.

Nel menu del ristorante, invece, non manca mai la Caponata di melanzane, così come la Pasta chi sardi cioè i bucatini con le sarde aromatizzate con finocchietto e zafferano, e i Rigatoni alla Norma. O ancora il Timballo di anelletti al ragù con piselli e besciamella.

Sarde alla beccafico e Involtini di carne gratinati ai pistacchi dominano i secondi tra cui spiccano anche lo Spada alla pantesca (cioè con pomodorini, olive, capperi e menta) e l’Arrosto alla palermitana servito con patate al forno.

Anche la proposta beverage parla siciliano: dalle birre artigianali del birrificio Tarì, ai vini che comprendono un’ampia varietà di etichette made in Sicily sia per quanto riguarda i rossi sia per i bianchi e i vini liquorosi.

Con le vacanze estive ancora lontane, dunque, con l’Antica Focacceria S. Francesco i romani hanno la possibilità di respirare l’autentico profumo della Sicilia senza allontanarsi dal GRA.

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Antica Focacceria S. Francesco

Via Nizza 27, Roma

Aperto il lunedì dalle 7:30 alle 16:00, dal martedì al venerdì dalle 7:30 alle 23:00, sabato e domenica dalle 8:30 alle 23:00

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