“Collalto Sabino”: Domenica 19 Novembre 203 torna “Il Paese di Babbo Natale”🎅


“Collalto Sabino”: Domenica 19 Novembre 203 torna “Il Paese di Babbo Natale”🎅

I più piccoli saranno felici di sapere che Babbo Natale si trova a soli 50 minuti da Roma. Ebbene sì, Collalto Sabino, in provincia di Rieti, è uno dei paesini in cui il vecchietto più amato dai bambini fa sosta per prepararsi alla grande festa del 25 dicembre.

Secondo la leggenda, infatti, Babbo Natale aveva bisogno di più “stazioni magiche” dove soggiornare nel periodo natalizio. I bambini a cui portare i doni, d’altronde, sono davvero tanti. Fare un unico giro a partire dal Polo Nord era semplicemente impossibile. Così ‘Babbo’ ha cercato dei posticini comodi dove preparare i regali e raggiungere più facilmente le città piene di bimbi. Sorvolando l’Europa è rimasto affascinato da Collalto Sabino.

Si tratta di un borgo che ha tutte le caratteristiche che gli servivano: aria mite e fresca, pace e tranquillità. Ma anche tante cantine per produrre giocattoli e l’altezza di mille metri. Non ultimo, il fatto che le renne sono libere di pascolare in un ambiente perfetto per loro. Per questo a partire da novembre, tutti gli anni il fine settimana Babbo Natale fa tappa a Collalto Sabino, per prepararsi nel migliore dei modi alla notte di Natale.

Quando arriva il periodo natalizio i vicoli del borgo vengono invasi dalle dolci note delle musiche delle feste. Una cantina accoglie i bambini per l’incontro con Babbo Natale, e gli zampognari si esibiscono per le vie del paese. Ad allietare ulteriormente i visitatori è la degustazione di piatti e dolci tipici della tradizione locale.

Le date previste per Natale 23 sono: 19 e 26 novembre, 3-8-10-17 dicembre dalle 10 alle 18.

La storia del borgo a 50 minuti da Roma

Collalto Sabino è un borgo medievale le cui radici risalgono ai tempi pre-romanici. Gli storici sostengono che le origini siano da collocare al tempo dei Longobardi. Nel corso del tempo il paese ha conosciuto i Saraceni ed è divenuto, nell’undicesimo secolo, proprietà dell’Abbazia di Farfa. Non solo: Collalto ha ricoperto un ruolo strategico per la propria posizione tra il Regno Normanno di Napoli e lo Stato Pontificio. Sul finire del tredicesimo secolo Carlo d’Angiò cede il borgo allo Stato Pontificio e viene annesso al Regno d’Italia. Non prima di essere passato tra le mani di varie famiglie e saccheggiato dai briganti.

Babbo Natale ha scelto decisamente bene: Collalto Sabino si trova ai margini della Riserva Naturale Regionale dei Monti Cervia e Navegna. È sito su un colle a circa 1000 metri di altezza e il panorama che si offre agli occhi è notevole. È possibile infatti ammirare il Monte Velino, il Gran Sasso d’Italia e il Gruppo del Terminillo. A ricoprire l’area, inoltre, sono estesi boschi di castagni e faggete tra i quali si aprono numerosi sentieri tutti da battere e scoprire.

Simonetta

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